CurioSicily – 5 cose da sapere su… i Pupi Siciliani

Belli, colorati ed ingegnosi. I Pupi Siciliani sono un tassello paradigmatico della cultura folkloristica siciliana che a distanza di secoli continua ancor oggi a suscitare ammirazione ed interesse. Questa tradizione, basata su racconti della narrazione cavalleresca, si poggia su basi antiche con canoni tramandati da padre in figlio. Nell’appuntamento odierno di CurioSicily andremo a scandagliare cinque aspetti peculiari che caratterizzano la memoria dei Pupi Siciliani.

1 – Un Patrimonio Mondiale

Nel 2001 l’UNESCO ha proclamato l’Opera dei Pupi Siciliani tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità. L’iscrizione ufficiale è arrivata nel 2008 ed ha rappresentato un punto fondamentale per l’Italia, poiché i Pupi sono stati il primo bene nazionale ad essere stato inserito in questa lista.

2 – Un’origine antica

Sebbene la tradizione collochi la diffusione dei Pupi in Sicilia tra la seconda metà del XIX e la prima metà del XX secolo, alcune fonti ci parlano di una pratica già in auge al tempo degli antichi greci. Secondo l’ateniese Senofonte, allievo del filosofo Socrate, un puparo di origini siracusane avrebbe fatto esibire le proprie marionette nella danza di Bacco e Arianna in occasione di un banchetto offerto da Callia in onore di Autolico, vincitore di una gara atletica nel 421 a.C..

3 – Le differenza tra Sicilia orientale ed occidentale

I Pupi Siciliani non sono tutti gli stessi. Esistono forti differenza tra le marionette realizzate secondo la tradizione catanese e quella palermitana. Alle falde dell’Etna i Pupi sono possenti, poco articolati e possono raggiungere i 140 cm di altezza e i 30 kg di peso. Nella capitale siciliana sono invece più esili e snelli, caratterizzati da gambe e braccia maggiormente snodate e un’altezza compresa tra gli 80 e i 100 cm per 10-15 kg di peso.

4 – Un Museo Internazionale per i Pupi Siciliani

Dal 1975 a Palermo, in Piazza Antonio Pasqualino, esiste il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, dove sono conservati oltre 3.500 pezzi tra Pupi Siciliani, marionette a fili, a bastone e a guanto e bambole provenienti da ogni parte del globo. Un luogo certamente da visitare per gli amanti del genere.

5 – Pupi Siciliani… in Calabria?

Quella dei Pupi Siciliani non è una tradizione che si ferma soltanto al territorio isolano. Nel corso del ‘900 l’Opera di “origine” catanese è giunta anche a Reggio Calabria dove è possibile ammirare dei manufatti alti 120 cm circa, arti rigidi e dotati due bastoni fissati alla testa e alla mano destra per mimare i movimenti.

Anche questo appuntamento settimanale con CurioSicily termina qui. Vi invito a seguirmi anche mercoledì prossimo per scoprire insieme le curiosità che riguardano il nostro territorio. Potete inviare i vostri suggerimenti e segnalazioni tramite un commento o scrivendo una mail all’indirizzo curiosicily@gmail.com. Restate sempre aggiornati con Vivi Catania tramite i nostri canali social Facebook e Twitter.

Rubrica di Salvatore Rocca

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