Emozioni in musica: Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai

Francesca da Rimini è un’opera in quattro atti di Riccardo Zandonai tratta dall’omonima tragedia di Gabriele D’Annunzio. Rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino il 19 febbraio 1914, il libretto porta la firma di Tito Ricordi.

La storia si svolge tra Ravenna e Rimini.

Nel primo atto Francesca, figlia di Guido I da Polenta e costretta da ragioni di Stato al matrimonio con Gianciotto, figlio di Malatesta da Verucchio, incontra il secondo figlio dell’uomo, Paolo, detto il Bello. I due giovani si innamorano perdutamente; Francesca, inoltre, crede che Paolo sia lo sposo a lei destinato.

Uno scontro tra Guelfi e Ghibellini fa da sfondo al secondo atto durante il quale Francesca, divenuta sposa di Gianciotto, incontra Paolo e lo rimprovera dell’inganno di cui è stata vittima. Paolo, che in realtà non ha avuto nessun ruolo nella trama di Stato, viene eletto Capitano del Popolo ed è costretto a partire alla volta di Firenze.

Il terzo atto si apre presso l’appartamento di Francesca dove la donna, circondata dai canti celebrativi rivolti all’avvento della primavera, è immersa nella lettura della storia di Lancillotto e Ginevra. Dopo un annuncio sussurratole da una donna, Francesca manda via tutti: Paolo è tornato da Firenze ed è in procinto di raggiungerla. Dopo essere arrivato, i due continuano a leggere insieme la storia di Ginevra fino a quando, spinti dall’amore incontenibile che li lega, si scambiano un bacio.

Nel quarto e ultimo atto Malestino, fratello minore di Gianciotto anch’egli attratto (ma respinto) da Francesca, rivela gli incontri segreti tra la moglie e Paolo al fratello il quale, deciso a scoprire i due amanti, si reca personalmente presso gli appartamenti della donna. Sul far del giorno, dopo aver sorpreso Francesca e Paolo insieme, li uccide entrambi.

Articolo e foto di Cristina Spampinato

 

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