Emozioni in musica: Iris di Pietro Mascagni

Iris, inizialmente intitolata La giapponese, è un’opera in tre atti di Pietro Mascagni su libretto di Luigi Illica il cui debutto, sotto la direzione dello stesso compositore, risale al 22 novembre 1898 al Teatro Costanzi di Roma.

Protagonista dell’opera, la quale presenta una struttura particolare data la natura circolare della composizione aperta e chiusa dal celebre Inno del Sole, è Iris, figlia di un vecchio cieco, la quale vive ingenuamente godendo della natura e della luce del sole. La giovane però diventa oggetto di desiderio di Osaka, nobile annoiato, il quale pur di possederla la rapisce per mezzo di un teatrino e della serenata del figlio del sole Jor che la incantano.

Viene così condotta presso lo Yoshiwara, luogo di perdizione, che la giovane crede essere un sogno o il paradiso. Qui Osaka tenta di sedurla in un lungo duetto ma alla fine, stanco a causa della semplicità della giovane, la lascia in balìa di Kyoto. Raggiunta e maledetta dal padre che non è a conoscenza del rapimento, Iris per la vergogna si getta in un baratro dove, trasformata nel fiore che porta il suo nome, muore baciata dal sole.

Articolo e foto di Cristina Spampinato

 

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