Emozioni in musica: Parisina di Pietro Mascagni

Parisina è un’opera in quattro atti di Pietro Mascagni su libretto di Gabriele D’Annunzio. Rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 15 dicembre 1915, è tratta dall’eponimo poema di George Gordon Byron.

La vicenda si apre presso la villa del marchese Nicolò d’Este il cui figlio, Ugo, viene interrotto durante una sessione di caccia dalla madre Stella. La donna, sostituita da Parisina Malatesta come matriarca presso la casa di famiglia, è in cerca di vendetta convinta che il figlio sia disposto ad aiutarla spinto dalle medesime motivazioni.

La vicenda si sposta presso il santuario di Loreto dove Parisina si prepara ad offrire alla Vergine il pezzo di stoffa più bello, mentre Ugo ottiene un’importante vittoria che spinge la donna a portarlo con sè al santuario al fine di donare la propria spada. Ugo, sfinito ed insanguinato, durante un abbraccio macchia la veste di Parisina. Successivamente, spinto anche dai canti devozionali che animano l’offerta, il giovane viene trascinato dalle emozioni e i due si baciano.

I sentimenti nutriti da Parisina nei confronti di Ugo rendono la donna inquieta poiché sente, a sua volta, di vivere la vicenda sfortunata di Francesca da Rimini. Le sensazioni di Parisina si rivelano fondate: una notte Nicolò, giunto improvvisamente da una battuta di caccia, sorprende i due amanti insieme dichiarandone la condanna alla decapitazione. Spinti dallo spirito del sacrificio, Ugo e Parisina affrontano il carnefice consapevoli che quest’ultimo potrà ucciderne solo i corpi.

Articolo e foto di Cristina Spampinato

 

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