Castelli di Sicilia – Castello di Venere

Buongiorno a tutti amici di Vivi Catania! Inizio questo giovedì mattina “portandovi” ad Erice e parlandovi del Castello di Venere. Partiamo dal nome che deriva dal “thémenos” ovvero dal santuario dedicato alla Venere Ericina, un tempo collegato al maniero da un ponte.

La struttura era nata come dimora di alcuni membri dell’amministrazione come il Castellano che dirigeva il carcere e amministrava la giustizia penale e il Bajulo che invece si occupava della giustizia civile e da cui deriva il nome delle Torri del Balio che si trovavano nei pressi del castello.

Quello che resta oggi dell’antica fortezza è opera dei Normanni e al suo interno si possono ammirare solo ruderi risalenti al Medioevo perché il resto è andato perso. Riguardo le torri invece, la storia racconta che intorno alla fine dell’Ottocento, il conte Agostino Pepoli, concluse con l’amministrazione un accordo in cui si impegnava a ricostruire l’intera area a patto che restasse di sua proprietà.

Oggi è possibile visitare il castello. L’ingresso è a pagamento ma ne vale davvero la pena sia per la città su cui sorge, che per l’architettura stessa.

Rubrica a cura di Giulia Salamone

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