La casa di Angelo Musco

Sorge all’estremo Nord della zona “Tondo Gioeni“, ad angolo con Via Cardinale Nava: è la Casa di Angelo Musco, talentuoso attore siciliano “dai capelli ricci e neri sempre spettinati, gli occhi piccoli e rotondi con uno sguardo da birichino”.

sicilyweb.com

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Questo grande artista etneo è nato a Catania, nella zona del “Fortino”, nel 18 dicembre del 1871. Lo ricordiamo per aver recitato nella compagnia di Giovanni Grasso prima (con la sua meravigliosa interpretazione ne “La Zolfara”) e per aver costituito una propria compagnia poi, attraverso cui recitò diverse opere di Nino Martoglio (“San Giovanni decollato” e “L’aria del continente”) e di Luigi Capuana (“Lu paraninfu”).
Ancora, fu interprete di diverse opere pirandelliane tra cui “Pensaci Giacuminu”, “A birritta cu’ i ciancianeddi” e “Liolà”. Lo ricordiamo anche per la sua particolare dote  di attore basata sulla grande mobilità espressiva del viso ma soprattutto sull’uso che faceva di tutto il suo corpo tramite cui riuscì a mettere il “siciliano tipo” sotto una luce diversa dal solito stereotipo di uomo violento, burbero e mafioso.

Una grande carriera, quella di Musco, che li permise di acquistare questa bella villa costruita, all’inizio degli anni venti, ad opera dell’Architetto Francesco Fichera e in cui, assieme alla moglie Desdemona e ai figli, veniva a rilassarsi durante le pause dal lavoro.
Si dice che alla Villa, si recarono il Re e la Regina in persona a fargli visita senza però trovarlo in casa.  Purtroppo non abbiamo molte notizie relative a questa abitazione se non una curiosa scritta che lo stesso Fichera fece incidere: “Non domo dominus sed domino domus”, ovvero la versione abbreviata di un passo del  De officiis di Cicerone, “Ornanda est dignitas domo no ex domo tota quaerenda; nec domo dominus sed domino domus Honestanda est” (La nostra dignità è da abbellire con la casa, non dalla casa dipendere tutta la nostra dignità; né il padrone deve essere onorato dalla casa ma la casa da lui).

Sempre da quelle parti è presente una grotta avente il nome del nostro attore.

Vorreste saperne un po’ di più? Non vi resta che farvi una piacevole passeggiata proprio da quelle parti e, prima o dopo un rilassante break al Parco Gioeni, date un’occhiata!

Articolo di Simona Marletta

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3 thoughts on “La casa di Angelo Musco

  1. Buonasera, mia nonna era Franca Musco, la primogenita di Angelo Musco. Da giovane abitò la casa della barriera (la chiamava cosi) alla quale era legatissima. Sono tante le storie legate a quella casa che da bambino mi raccontava. So che la casa è stata acquiastata da un medico Catanese. Per me sarebbe un’emozione enorme poterla visitare, ma non ho mai avuto il cortaggio di disturbare i proprietari. In ogni caso lascio il mio numero di telefono.
    Francesco Brancati 3472346599

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