La Porta della bellezza

Uno dei migliori esempi della Catania che tutti vorremmo, una città aperta al continuo rinnovamento artistico e sociale, ci è dato dalla Porta della Bellezza presso il quartiere di Librino.

panoramio.com

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Quest’opera monumentale è stata inaugurata il 15 Maggio del 2009 alla presenza del suo fautore: l’artista poliedrico Antonio Presti, presidente dell’associazione Fiumana D’Arte.

La dedizione e il mecenatismo di Presti lo hanno portato a lavorare sul progetto per ben 10 anni e, ancora oggi, il brillante colore blu lascia il suo indelebile segno nella fisionomia del quartiere.

Per quanto la sua tinta possa risultare appariscente, il vero splendore della Porta della Bellezza risiede nella scelta di aver reso partecipi al progetto non solo artisti già noti ma –soprattutto– i giovani abitanti del quartiere. Infatti 2.000 studenti delle scuole elementari e medie di Librino hanno ricoperto la struttura con forme di terracotta modellate e firmate da loro stessi; inoltre la sua estensione di ben 3 chilometri la rende l’opera più grande al mondo mai realizzata in questo materiale.

Ad accompagnare le decorazioni in cotto ci sono alcuni testi poetici che rimarcano lo spessore culturale e collettivo dell’opera, elargendo un carico di bellezza tale da rinnovare la speranza di una rivalsa per il quartiere di Librino che, nonostante i numerosi tentativi protrattisi negli anni, fatica ancora ad allontanarsi dalla cattiva fama che si porta addosso.

Articolo di Marta Maria Praticò

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