Carmelo Comes – Ritratti di Sicilia

 

La Sicilia nel corso dei millenni è stata culla di menti geniali e di spiriti impavidi che si sono distinti all’interno dell’avvicendarsi storico grazie alle loro gesta e creazioni. ViviCatania, tramite la rubrica Ritratti di Sicilia, vuole rammentare, e in qualche occasione riesumare, il ricordo di queste figure.

È stato più volte evidenziato come la Sicilia abbia ispirato molteplici artisti e come, in molti casi, ne abbia creati di propri.

Tra questi c’è il catanese Carmelo Comes, nato nel 1905 e che sin dalla tenera età avvezzo alle arti pittoriche.

Fu grazie al contatto con la Biblioteca Universitaria della sua città che poté conoscere i più grandi artisti dell’epoca che lo ispirarono durante gli anni degli studi, durante i quali però intraprese l’attività artistica soltanto nel tempo libero.

I primi lavori li ottenne come decoratore di soffitti e fu quando i suoi dipinti raggiunsero la borghesia che riuscì ad esporre le proprie opere alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma e alla Biennale di Venezia.

Nel frattempo esercitò l’attività d’insegnante presso l’Istituto d’Arte di Catania.

Le sue opere sono oggi esposte in diverse gallerie, ma i suoi affreschi si possono ammirare nella Sicilia Orientale, Catania in particolare, poiché infatti vanta la presenza delle sue opere presso diverse strutture cittadine come il Palazzo degli Elefanti, il Palazzo delle Scienze, il Palazzo della Giustizia e il Palazzo della Borsa.

Morì a Catania nel 1988.

Rubrica di Marta M. Praticò

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