Natale Attanasio – Ritratti di Sicilia

La Sicilia nel corso dei millenni è stata culla di menti geniali e di spiriti impavidi che si sono distinti all’interno dell’avvicendarsi storico grazie alle loro gesta e creazioni. ViviCatania, tramite la rubrica Ritratti di Sicilia, vuole rammentare, e in qualche occasione riesumare, il ricordo di queste figure.

Tra gli innumerevoli artisti poliedrici siciliani vi è Natale Attanasio, nato a Catania nel 1845.
Esercitò la professione di pittore, scenografo e illustratore a seguito del diploma conseguito presso l’Istituto di Belle Arti di Napoli, città in cui frequentò lo studio di Domenico Morelli.
Sempre a Napoli partecipo’ a varie esposizioni della Promotrice e tra le opere da lui presentate in questo periodo si ricorda Ricchezze e Miserie (1877).
Nel 1882 si trasferì a Roma dove continuò la sua attività e lavorò alle decorazioni della sala di lettura del Senato e del palazzo del principe Montevago.
Tra il 1886 e il 1889 insegnò disegno presso la Scuola d’Arte e Mestieri di Catania.
Nel 1891 presentò tre importanti opere quali il ritratto di Bernardo Palissy, Cucine economiche e Sunt lacrimae rerum (o La cappella del manicomio o Le pazze); l’ultimo è custodito, insieme ad altri quadri, a Catania, presso il Castello Ursino ed era stato già presentato nel 1884 a Torino, in un’esposizione in cui vinse il primo premio.
Natale Attanasio morì a Roma nel 1923.

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