Misteri di Sicilia: La regina Giovanna ed il castagno dei cento cavalli

Riprendiamo la nostra rubrica Misteri di Sicilia parlando di un comune sulle balze dell’Etna, Sant’Alfio.

Nel centro di Sant’Alfio sorge il, “castagno dei cento cavalli”; pare che sia uno degli alberi più vecchi del mondo, la sua età é stata calcolata tra i 3600 e i 4000 anni, guadagnando il primato di essere uno degli alberi più antichi e grandi d’Europa.
La fama di questo castagno non sta tanto nella sua grandezza quanto nell’atmosfera leggendaria che aleggia intorno al suo tronco.

La leggenda vuole che, mentre imperversava un violento temporale, quest’albero facesse da riparo alla regina Giovanna e ai cento cavalieri al suo seguito.
Potrebbe trattarsi di Giovanna I d’Angiò oppure di Giovanna I d’Aragona, é pure possibile che possa trattarsi di fantasie del popolo.

Secondo una di quelle leggende che i siciliani amano raccontare “sulu a masculi veri e maritati”, Giovanna I d’Angiò pare che fosse una donna dall’appetito davvero smodato; da secoli si racconta che sotto questo castagno capitò questa Giovanna con i suoi cavalieri, corre voce fossero cento.
Pioveva a dirotto e Giovanna si rifugiò nel tronco cavo di quel grande castagno; fu qui che restò, ma sentendo la leggenda, é meglio dire fu qui che giacque con quei cavalieri e qualcuno azzarda che dopo di questi, la lussuriosa regina fosse giaciuta anche con i cento cavalli.

Secondo documentazioni storiche, pare che Giovanna d’Angiò non abbia mai visitato il territorio etneo; quel che si dice di lei quindi, é conseguenza della cattiva fama di donna molto frivola, disponibile e compiacente con l’altro sesso.

Rubrica a cura di Zaira La Paglia

Fonte Foto: www.etnaportal.it

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